
Egidio Iovine nasce il 20-06-1950 a Cava de’ Tirreni figlio di Antonio un operaio tessile e di Maria una casalinga. Egidio lascia la scuola dopo il primo anno di scuola secondaria di primo grado e da allora che grazie ad un amico di famiglia il Sig. Celano Pasquale inizia ad interessarsi al mondo della ceramica.
La sua prima esperienza lavorativa inizia presso la fabbrica “LA VIETRESE”, del Maestro Umberto D’arienzo, dove per circa 18 mesi, si dedica alla tecnica dello “spolvero” e ad aiutare i fornaciai.
Poi ha una piccola esperienza presso la fabbrica “SOLIMENE” sotto la guida del Maestro Vincenzo Solimene. Successivamente presso la ceramica Giordano dove, insieme al Maestro Gaetano e al fratello del Maestro Giovannino Carrano (Antonio) , inizia ad imparare a decorare. In un primo momento decora semplici pesciolini, maschere e oggetti vari fino ad arrivare pian piano a decorare piatti.
Dopo due anni Egidio per migliorarsi inizia a lavorare presso la ceramica “Scotto” dove si perfeziona su decori naif Vietresi e sulla foggiatura dell’argilla facendo pezzi artistici, piatti e ovali per servizi che a quel tempo si facevano tramite forme uniche.
Nel 1969 oramai giovane ceramista Egidio partecipa ad una manifestazione di decoratori presso i Salesiani di Vietri sul Mare vincendo il primo premio per “Voci e ceramiche”.
Subito dopo, parte per il dovere militare in Marina dove sarà lontano dalla sua passione per la ceramica per ben due anni,ma lì diventa gestore e responsabile dello spaccio in comandi generali come quello di Roma e Napoli.Ritornato dall’esperienza militare andrà a lavorare presso la “C.A.S.V.S.” del Professore Antonio Siniscalchi dove si specializza nel decorare barocco stile vietrese su piastrelle e grandi rosoni, diventando responsabile dei decoratori.






Nel 1973 sposa Giuseppina Lambiase, giovane ragazza Vietrese la quale ha sicuramente un impatto importante nella sua vita regalandogli quattro figli.
Egidio sempre alla ricerca di nuove esperienze, rientrato dal viaggio di nozze inizia a lavorare prima presso la bottega “De Marinis ” del Professor Giancappetti e poi per circa 4 anni presso la “Ceramica Avallone” di Don Pasquale e la moglie Irene, con i suoi decori come il bizantino , il barocco, il naif e uno in particolare denominato “Battaglia” diventò responsabile dell’intero laboratorio. Egidio collabora in quei tempi con tantissimi artisti giovani e non fino ad arrivare al 1978 quando insieme a sua moglie apre il suo laboratorio denominato “C.A.V.A.L.” (ceramica artistica Vietrese antica lavorazione) con sede in un primo momento a Santi Quaranta, una frazione di Cava De’ Tirreni, spostandosi nel 1983 a Vietri sul mare.
Egidio negli anni si è distinto per aver sempre mantenuto lo stile artigianale di un tempo. Infatti è sempre stato un artigiano completo, in grado di creare qualunque oggetto partendo dalla materia prima : l’argilla, passando al decoro, alla cottura per poi addirittura vendere il prodotto in Italia e anche all’estero. Nel 1999 Egidio decide di aprire un’ attivita’ al giovane figlio Antonio. Nasce la “CERAMICA IOVINE” di Antonio Iovine il quale si specializza nella decorazione di vedute e di barocchi vietresi.
Antonio segue le orme del padre e la voglia di far rimanere intatta la tradizione dei decori tipici vietresi. Nel 2016 al Corso Umberto 78 di Vietri sul Mare apre un nuovo punto vendita gestito dall’altro figlio Carlo, responsabile alle vendite e che ama accogliere la clientela con la sua simpatia.
Insieme sono una realtà consolidata e portano avanti con passione e orgoglio il lavoro iniziato dal Padre.
Egidio, oggi in pensione, si diletta ancora a lavorare, decorare e ad ideare oggetti artistici e non finisce mai di dispensare consigli ai suoi figli.
La testimonianza dell’assessore alla ceramica Avv. Daniele Benincasa
Oggi celebriamo non solo il talento e la passione di Egidio Iovine, ma anche il valore della sua famiglia, dei suoi figli e degli amici che lo hanno accompagnato lungo il suo straordinario percorso di vita e professionale. Egidio non è solo un grande artigiano della ceramica vietrese, ma un uomo che ha saputo trasmettere i valori della dedizione, dell’arte e della bellezza a chi gli è stato vicino. La famiglia ha condiviso con lui sacrifici e successi, sostenendolo con
orgoglio, e i suoi figli, oggi, portano avanti il suo spirito creativo, mantenendo viva la tradizione che Egidio ha così sapientemente custodito. Gli amici personali che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco sanno quanto il suo talento fosse accompagnato da una generosità e un’umanità fuori dal comune.
La sua eredità non è solo nelle sue opere, è anche nei legami profondi che ha costruito con chi gli è stato accanto. A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità di Vietri sul Mare, desidero esprimere il mio più sincero grazie a Egidio per aver donato la sua arte, il suo cuore e la sua visione a tutti noi. Con affetto e riconoscenza,
Daniele Benincasa. Assessore alla Ceramica
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